la zucca

La più celebre zucca della letteratura occidentale è quella che appare in "Cenerentola" di Charles Perrault.

La più celebre zucca della letteratura occidentale è quella che appare in "Cenerentola" di Charles Perrault. La fiaba che è anche l'allegoria dell'ascesa dagli inferi al cielo, riflette il simbolismo della zucca che fu considerata sin dall'antichità, in Occidente come in Oriente, il simbolo della Resurrezione dei Morti. Non a caso nella festa di Halloween si svuotano le zucche e dopo averle trasformate in mostruose teste, illuminate da un lumino acceso al loro interno, si espongono per rappresentare l'arrivo dei morti nella notte che fra i Celti segnava il Capodanno.

Di zucche (cucurbita) ve ne sono infinite specie ma la zucca ha ispirato spesso simboli o emblemi negativi perchè alla sua bellezza e grossezza non corrisponde un altrettanto valore nutritivo, essendo povera di protidi e lipidi oltre che poco zuccherina. Contiene tuttavia in abbondanza le vitamine A e C e numerosi oligoelementi.

Da "Florario"

di Alfredo Cattabiani

Oscar Saggi Mondadori

la zucca