L'asparago

Anticamente si credeva che bastasse sotterrare delle corna di montone forate perché l'asparago crescesse ...

L'Asparagus Officinalis è una pianta erbacea perenne dalle foglie aghiformi che in primavera forma germogli, detti turioni. Sono i turioni le parti commestibili della pianta, quelli che comunemente chiamiamo asparagi, e che appena nati sembrano "mazzetti di lapis inconsapevoli di aver sbagliato bottega".

Pianta dalla storia millenaria, ha una forma cilindrica lo rende da sempre un simbolo fallico. Anticamente si credeva che bastasse sotterrare delle corna di montone forate perchè questa pianta crescesse e il montone, si sà, è anche simbolo di potenza sessuale. Nella medicina rinascimentale lo si prescriveva come afrodisiaco, "mangiati caldi con un poco di sale e di butiro".

Il turione, soprattutto quello selvatico, contiene molte sostanze energetiche, dalle vitamine A, B, B2 ad aminoacidi (soprattutto l'asparagina, utile alla trasformazione dello zucchero) e a numerosi oligoelementi. Gli asparagi riducono il ristagno dei liquidi grazie alla presenza di purine e sono quindi diuretici e depurativi. La metabolizzazione dell'aspargina origina prodotti di degradazione solforati: sono questi prodotti che conferiscono all'urina di chi li consuma il tipico sgradevole odore.

L'asparago